L'azionamento pianistico


Si potrà leggere su MusicEdu (Innovazione e InFormazione) un nuovo scritto intitolato "L'azionamento pianistico. Con un riferimento al metodo Feldenkrais" 

di Anna Laura Longo

Quello che viene descritto è un approccio prevalentemente somatico e collegato con una forma di conoscenza ed esperienza sensibile.

Il concetto di auto-immagine viene presentato come un concetto-guida per poi condurre verso l'approfondimento necessario del criterio di "aggiustamento personale" , legato all'azione e al gesto. 

Il passaggio successivo porta verso una riscoperta enfatizzata dell'avambraccio, concepito come fulcro dell'azione.

L'integrazione tra prassi pianistica e prassi realizzata su strumenti a barre mobili chiarisce alcuni principi di azionamento e di rafforzamento dell'aspetto conoscitivo in senso strumentale.

Il collegamento prezioso tra aspetti mentali e corporei sostiene da inizio a fine il flusso argomentativo e ribadisce la necessità di un'interazione.

L'azionamento pianistico descritto studia dunque il modo in cui il pianista o la pianista organizza l'intero scheletro e la muscolatura per produrre il suono, superando l'idea che il gesto tecnico appartenga solo a dita, mani e avambraccio.

 In tale prospettiva non trova spazio l'imposizione di una "posizione ideale" rigida, ma viene abituato il musicista o la musicista ad ascoltare le proprie sensazioni. Questo permette di riconoscere tensioni, micro-rigidità o abitudini posturali scorrette.

Il lavoro viene indirizzato infatti verso una scioltezza di base che può  riguardare il movimento  e al contempo il pensiero.

Di seguito il collegamento per la lettura

https://musicedu.it/lazionamento-pianistico-con-un-riferimento-al-metodo-feldenkrais/

Presso lo studio-atelier "Territorio di stimolazione sonora sarà possibile impostare  un ciclo di lezioni sull'argomento trattato nell'articolo.

e-mail:

annalaura_longo@hotmail.com


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