Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Geografie della contemporaneità”, una riflessione sul presente come spazio attraversato da trasformazioni continue, nel quale territori, comunità e identità non costituiscono realtà immutabili, ma si definiscono attraverso relazioni, conflitti, scambi e processi di ridefinizione costante. Un invito a leggere il mondo contemporaneo come una geografia in movimento, nella quale l’arte può offrire strumenti di interpretazione critica e nuove prospettive di lettura.
Dalle h17,30 alle h 21,30 lo studio sarà aperto al pubblico per far conoscere il progetto intitolato Abitacolo denso e onnicomprensivo (La magia del micro-luogo per un assorbimento leale del tempo).
Si tratta di un progetto di e con Anna Laura Longo, che porta alla ribalta le risorse poetiche e strutturali tipiche di un micro-ambiente, puntando a determinare una valorizzazione degli aspetti relazionali in virtù di una condivisione di processi artistici e sonori, che presentano addentellati veri e propri con la scrittura poetica. Si tratta nell’insieme di vicende che possono trovare un’eco o un'utile attestazione nel quotidiano. Quella che è stata predisposta è un’installazione che, unendo varie sfere e linguaggi, produce una “modulazione sensoriale” e un assorbimento di tipo composito. Viene favorita inoltre una riflessione sulle modalità di ingresso in forme di temporalità allargare e aperte a prospettive introspettive.
Indirizzo:
Via Filippo Scolari n.39
00176 Roma



Commenti
Posta un commento